Il Sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè (nella foto) ha incontrato, nel primo pomeriggio di oggi, una delegazione dei dipendenti del Casinò di Sanremo.

Al tavolo c’erano Marilena Semeria della Fisascat Cisl, Massimiliano Moroni e Davide Borea dell’Ugl. La Cisl ha chiesto all’On. Mulè di farsi portavoce al Governo affinchè si possa rendere il Casinò ‘Covid free’, essendo il perno fondamentale dell’economia di Sanremo e anche per il bilancio del Comune.

Come riporta sanremonews.it nel corso della riunione è stata nuovamente sottolineata l’importanza di accedere ad una campagna vaccinale per i dipendenti della casa da gioco. La Cisl ha sottolineato come nei giorni scorsi l’Amministratore Delegato della casa da gioco abbia incontrato l’Unione Industriali e i sindacati abbiano dato l’ok ai vaccini. “Ora – ha detto Marilena Semeria della Cisl – bisogna però fare presto per poter vaccinare tutti i dipendenti e dare una speranza alla nostra casa da gioco”.

I sindacati hanno anche confermato come, per l’ingresso dei clienti al Casinò in sicurezza, si potrebbe pensare ad una organizzazione con i tamponi rapidi, sulla falsa riga di quanto fatto per il Festival. “Abbiamo anche chiesto che l’On. Mulè si faccia partecipe della denuncia fatta già nei mesi scorsi, sul fatto che i ristori ricevuti dal Casinò sono quasi nulli. Dobbiamo ripartire al più presto ma serve anche un aiuto economico per la casa da gioco, come avvenuto per tutte le aziende” ha concluso Semeria.