“Ho avuto modo di confrontarmi con i rappresentanti dei lavoratori del Casinò di Sanremo che avevo già incontrato in Parlamento sostenendo la necessità di riaprire la casa da gioco e di dare adeguati ristori al personale, al di là del FIS (Fondo di integrazione salariale). Durante questo incontro ho ribadito la mia totale vicinanza alle necessità del Casinò di Sanremo che rappresenta un volano per il territorio sia dal punto di vista fiscale (contribuendo alle casse comunali con oltre 7,5 milioni di euro l’anno) che da un punto di vista sociale. Bisogna fare in modo che il Casinò riapra al più presto così come previsto dal piano delle riaperture e dai riscontri del piano vaccini e che ai lavoratori giunga un’indennità superiore decurtata dalle tasse regionali. Io mi impegnerò per questo”.

Lo dichiara Giorgio Mulè (nella foto), Sottosegretario alla Difesa, a seguito dell’incontro con i lavoratori del Casinò di Sanremo.

“Per il Casinò c’è totale e assoluta convergenza, lì il gioco è legale e dove c’è legalità vuol dire che lo Stato è riuscito nel proprio intento. Una legalità che va a contrastare l’illegalità diffusa e fiorente. Le risposte da parte del governo – ha aggiunto – stanno arrivando con il DL Ristori e il successivo. Sul Casinò sto portando avanti la battaglia in parlamento per la sua riapertura. È una fonte non di guadagno per il Comune di Sanremo, ma consente di avere attività sociali e culturali importanti”.

“Quando si parla del nostro territorio sarebbero centinaia le tematiche da toccare – ha commentato il sindaco Alberto Biancheri a margine dell’incontro – ma ci siamo concentrati su tre temi: casinò, opere pubbliche e ristori. Il Comune di Sanremo metterà sul banco un ristoro da 300 mila euro per le attività in difficoltà. È un momento nel quale servono dei segnali concreti, che diano ossigeno per tornare a una normalità che mi auguro torni nei prossimi mesi sperando nel piano vaccini”.