I coordinatori provinciali di Italia Viva, Patrizia Acquista e Valerio Ferrari, intervengono in merito alla riapertura del Casinò di Sanremo.

“Italia Viva a livello nazionale si é sempre battuta e continuerà a farlo per la riapertura in sicurezza del gioco legale – dichiarano – sosteniamo con determinazione il sindaco Biancheri nella sua richiesta di anticipare l’apertura del Casinò rispetto alla data del 1° luglio. È importante sottolineare la natura polivalente dello storico Casinò di Sanremo che con il suo Teatro del Casinò “tra i più eleganti e blasonati dell’arco ligure ” è di fatto il polo culturale della sua città che vanta tra i suoi Direttori artistici il grande scrittore Luigi Pirandello nei lontani anni ’30. Quindi una storia e tradizione culturale, educativa e di intrattenimento con i suoi eccellenti eventi teatrali e musicali e di spettacolo nazionale ed internazionale. “Casa” della famosa in tutto il mondo Orchestra Sinfonica di Sanremo e “padre” del Festival di Sanremo alla sua prima edizione del 1951. Senza tralasciare la natura storica di un Casino che con le sue eleganti sale da gioco sono spazi riservati al cosiddetto gioco d’azzardo, un “gioco” che qui troviamo maggiormente regolarizzato e “non pericoloso “, rispetto al gioco on line sul quale i numeri stanno spaventosamente crescendo”.

“Inoltre, fondamentale per tutti gli adulti ma sopratutto per una maggiore tutela per le nuove generazioni, proporre il “gioco d’azzardo ” (che ha origini antichissime), in una cornice dedicata e più protettiva – proseguono da Italia Viva – un ambiente che coniughi un passatempo legale ma allo stesso tempo in quegli stessi luoghi possono trovare quella cultura educativa per eventi a tema che possano far riflettere che un divertimento può facilmente tradursi in dipendenza e sofferenza. Il gioco legale é da sostenere per contrastare dipendenze patologiche non evidenti se messe in atto all’interno di abitazioni e/o spazi non pubblici. Auspichiamo pertanto una riapertura a breve e in tutta sicurezza del nostro Casinò, perché la città cosi come il resto d’Italia è pronta a far ripartire il suo tessuto commerciale e turistico valorizzando le sue eccellenze presenti sul territorio e il Casinò (uno dei quattro italiani) ne é un splendido esempio datato 1905”.