“C’è la sensazione che, le battaglie che abbiamo condotto, un po’ di risultati li stiano dando. Dopo la paventata apertura di fine luglio, ora con la prospettiva del 2 giugno, vediamo il futuro con un pochino più serenità e tranquillità”.

Sono le parole di Adriano Battistotti, presidente del Cda della Casinò Spa, che commenta le notizie pubblicate ieri e oggi dal nostro giornale sulla possibilità di aprire la casa da gioco matuziana (e le altre due sul territorio nazionale) dal 2 giugno. C’è la preoccupazione (un po’ come per bar e ristoranti) sul coprifuoco alle 22: “Più che preoccupazione – ha detto – è una questione di organizzazione di lavoro, perché se si deve chiudere alle 10 di sera dobbiamo lavorare in un certo modo. Se, invece, si può andare avanti la sera tutto cambia. Non dimentichiamo che, lo scorso anno, aprimmo il 20 giugno ma non c’erano restrizioni di orario la sera”. E’ quanto si legge su sanremonews.it.

Il Casinò sta anche già pensando ad alcuni eventi, se fosse possibile organizzarli dopo la riapertura: “Ne abbiamo sicuramente due in ‘cantiere’ e che sono stati rinviati a suo tempo a causa della chiusura. Si tratta dei concerti di Marco Masini e Fiodaliso – ci ha detto in merito Battistotti – che sono ancora sotto contratto. Ma non è escluso che si possa pensare anche a qualcosa d’altro, ma tutto dipende dai numeri che avremo sul piano sanitario e sulle presenze all’interno della sala da gioco”.

Intanto si sta pensando anche a come poter organizzare gli spettacoli, visto che al ‘Roof Garden’ con 220 persone di capienza, vengono ridotti a 120 dalle normative Covid. Ma anche alla eventuale riapertura di bar e ristoranti: “Stiamo ragionando con Elior – termina il presidente del Cda – se fare come lo scorso anno e, quindi, nel periodo estivo fare ristorante solo il venerdì e sabato sera, garantendo un servizio di ‘bistrot’ nelle altre serate”.