“La data dell’1 luglio è quella necessariamente indicata nel Piano di concordato per la riapertura della Casa da gioco, ma in realtà la speranza è di poter riaprire le sale ai clienti con un mese di anticipo, per il bene di tutti”. Lo ha detto oggi ad Aostacronaca.it Stefano Silvestri, direttore generale del Casino de la Vallée di Saint-Vincent, in riferimento alla ripartenza delle attività del gioco, ‘stoppate’ lo scorso ottobre a inizio della seconda ondata pandemica.

“Noi saremmo pronti a riaprire anche a maggio – afferma Silvestri – e non mettiamo limiti alla speranza; certo tutto dipenderà dall’andamento dei contagi, dagli esiti della campagna vaccinale e soprattutto dallo sblocco dei confini regionali; non possiamo pensare di aprire il Casino solo per la clientela valdostana, ovviamente”.

“Attendiamo risposte anche dalla politica – conclude Silvestri – considerato il fatto che i vertici delle Case da gioco italiane stanno facendo tutto il possibile per sollecitare una presa di posizione chiara da parte del Governo centrale”.

Intanto i dipendenti della Casino, a casa da sei mesi e per la seconda volta, chiedono maggiore celerità e regolarità nei versamenti della cassa integrazione, molto bassa e che ad oggi viene erogata ogni due mesi circa.