Con la recente sentenza della Corte di Appello di Torino sulla maxi richiesta di risarcimento del gruppo Lefebvre, il Casinò di Saint-Vincent tira un sospiro di sollievo. E, con lui, anche la Regione.

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“Dopo circa 25 anni di vicende giudiziarie, con questo grado di giudizio si conferma l’andamento generale delle precedenti sentenze. La Regione non può che prendere con soddisfazione l’esito della causa”, ha detto l’assessore Luciano Caveri, competente per le partecipate regionali, commentando la sentenza.

Come riporta aostaoggi.it la notizia è importante soprattutto perché “viene meno quella richiesta di 43 milioni che era stata presentata anche per il secondo concordato” della casa da gioco, soldi che adesso “non sono più sul tavolo” e che abbassano di molto la somma complessiva chiesta dai creditori.

Alla società Elle Claims sono stati riconosciuti circa 275mila Euro “che si contano di compensare”, ha spiegato Caveri. Elle Claims dovrà infatti provvedere al rimborso delle spese processuali, oltre 600.000 Euro. La società però ha sede a Madeira e questo “rende difficile recuperare questo denaro”, ha affermato l’assessore Caveri.