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(Jamma) – Con una nota ufficiale il Movimento Cinque Stelle di Cascina (PI) festeggia per la mozione presentata e approvata (anche se emendata) dallo scorso consiglio comunale e dal titolo “Lotta al gioco d’azzardo Patologico“.

“Finalmente la mozione del Movimento 5 Stelle di Cascina, protocollata il 19 gennaio, è arrivata in discussione in Consiglio Comunale. E’ una questione estremamente e socialmente importante in cui il Movimento 5 Stelle nazionale ha costantemente provato a spuntare l’arma economica delle lobby del gioco d’azzardo nei confronti di politici compiacenti. Stiamo parlando dell’enorme giro economico che a livello nazionale è pari a circa 96 miliardi di euro (anno 2016, fonte Il Sole 24 ore).

A Cascina la situazione è preoccupante come in tutta la provincia di Pisa, i numeri che abbiamo raccolto tramite un accesso dati presso i Monopoli dello Stato ci hanno lasciato a bocca aperta. E’ bene sapere che, oltre alle slot machine, i nostri territori sono disseminati di altre tipologie di giochi (bingo, lotterie istantanee, lotto, scommesse varie, ed altre), a luglio 2017 erano 62 gli esercenti in cui vi erano installati i cosiddetti “giochi leciti”.

Nel frattempo in Regione è stata approvata la LR 203/2017 che da facoltà ai Comuni di intervenire su questo problema sociale stabilendo, per esempio, quali sono i luoghi vietati sul proprio territorio oltre a quelli definiti dalla regione (500 metri da bancomat, compro oro, ecc…).

Con la nostra mozione abbiamo impegnato l’Amministrazione Comunale ad attivarsi tempestivamente, a valutare misure atte a scoraggiare nuove aperture e sub-ingressi di agenzie di scommesse e slot machines, di valutare di premiare (per esempio riducendo la TARI agli esercenti che dismettono le slot machine attualmente installate) e di rendere il nostro comune “Slot free”.

Il Movimento 5 Stelle di Cascina è contento del risultato raggiunto ma abbiamo, come la nostra esperienza di consiglieri ci ha insegnato, qualche dubbio sulla reale volontà dell’Amministrazione odierna di fare questo passo, infatti nessuno degli assessori presenti ne tanto meno il sindaco si è espresso in merito durante il Consiglio. Ricordo ai cittadini che stiamo ancora aspettando la commissione per poter discutere una mozione (quella sul “pane sospeso”) approvata nel lontanissimo novembre 2016 oltre che alla istituzione della Commissione di Controllo e Garanzia che era uno dei cavalli di battaglia nella campagna elettorale del 2016 da parte della maggioranza, cavallo purtroppo azzoppato” conclude la nota.

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