E’ stato approvato a Casalmaggiore (CR) il regolamento proposto dall’assessore alle Politiche Sociali, Gianfranco Salvatore contro il gioco d’azzardo patologico.

“Il tema era rimasto in sospeso nella precedente amministrazione. E’ un messaggio culturale importante da dare su un problema soprattutto per le nuove generazioni” ha spiegato.  In sintesi sono previsti distanziometro e limiti orari slot, che potranno essere accese dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23. Gli apparecchi da gioco dovranno essere distanti dai luoghi sensibili come chiese, impianti sportivi, scuole e asili nido.

Inoltre, nella normativa è previsto il divieto di apertura di nuovi locali specifici per le macchinette e il rinnovo delle concessioni, “così da consentire agli esercenti la dismissione delle stesse per tempo”, ha aggiunto Salvatore. I locali di proprietà comunale non potranno più essere affittati per posizionare le slot machine, così come i contratti ora esistenti non potranno essere ripetuti. Gli esercenti, poi, avranno il “divieto di pubblicizzare vincite ed esporre insegne luminose, tranne le cartellonistiche sulle norme di prevenzione”, ha spiegato Salvatore. Stop anche alla vendita delle lotterie istantanee nelle macchinette di servizio h24. E’ previsto infine, in collaborazione con il Concass, l’istituzione di un corso di formazione per esercenti, polizia e uffici tecnici comunali.