Il Consiglio comunale di Capraia e Limite (FI) ha dato il via libera all’unanimità al Regolamento per l’esercizio del gioco lecito ( prendendo spunto da una bozza di ANCI Toscana), al fine di porre “un freno alla diffusione di sale gioco e scommesse con apparecchiature per giochi elettronici che causano dipendenza e portano conseguenze negative nella vita personale e familiare dei giocatori e delle loro famiglie, oltre a maggiori costi sociali del Servizio Sanitario Nazionale per fronteggiare le situazioni di disagio personale, familiare e sociale”.

Per favorire una cultura del gioco consapevole dei rischi, il Consiglio impegna l’Amministrazione a promuovere varie misure, dalle distanze minime (500 metri) dai luoghi sensibili come scuole, luoghi di culto, centri socio-ricreativi, sportivi e assistenziali, alla divisione tra attività di somministrazione di alimenti e bevande e attività di gioco, con indicazione nell’insegna, ai requisiti strutturali dei locali dedicati al gioco, oltre alle sanzioni previste, ai percorsi terapeutici di sostegno e alla cura del soggetto ludopatico. Previsto anche un logo, da esporre all’ingresso dei pubblici esercizi e dei circoli privati, per i locali che non installano apparecchi per il gioco lecito.

In attesa di un logo valido per tutta la Toscana, il Consiglio comunale sceglierà un proprio logo tra quelli proposti dalle scuole del territorio tramite concorso di idee a premio, nell’ambito di progetti per la prevenzione giovanile della ludopatia.