“Purtroppo quanto previsto è tragicamente accaduto, l’ippodromo romano è destinato ad uscire dalla scenario ippico, l’assesore Frongia aveva già stabilito qualche anno fa che l’ippodromo delle Capannelle sarebbe dovuto essere gestito, dal 1 gennaio 2017, da un concessionario diverso da Hippogroup”. Così in una nota Giuseppe Satalia, rappresentante di alcuni operatori del galoppo.

“Frongia è dal 2016 che cerca un nuovo concessionario senza trovarlo, così mette in atto solo la prima parte del suo progetto cacciando il suo nemico giurato, Hippogroup, senza avere individuato una soluzione, ha di fatto distrutto l’ippica romana e quella nazionale, calpestando migliaia di operatori. Cosa accadrà adesso? Sarà il Comune a gestire il centro di allenamento, ad organizzare le corse? Aspettiamo una risposta con estrema sollecitudine, sono tre anni che paventano questa possibilità ed ora hanno l’obbligo di fornire una soluzione.
Nella drammaticità della situazione prendiamo atto della disponibilità del MIPAAFT nel valutare una distribuzione delle corse romane che non penalizzi ulterormente gli operatori. Rimaniamo speranzosi che una soluzione possa anche in extremis essere trovata, sembra impossibile immaginare la capitale d’Italia priva di un ippodromo”.