Roberto Canesi sarà il nuovo sindaco di Campione d’Italia (CO). “Sono molte le questioni che dobbiamo affrontare. In primis la riapertura della casa da gioco a cui si lega il capitolo importantissimo della sistemazione del bilancio comunale. Certo, servirà il contributo del governo, anche con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, ma con la giusta strategia sarà possibile affrontare con successo questo scoglio” aveva dichiarato alcui giorni fa Canesi, che propende decisamente per il risanamento dell’attuale società, con una robusta iniezione di capitali privati.

“La procedura di fallimento prenderebbe ancora due o tre anni. I ricorsi pendenti presso la Corte di Cassazione da quanto sappiamo, non sono ancora in agenda e non verranno giudicati prima del 2022/2023. Se è giusto, per un’azienda che ha potenziale, mantenere almeno un centinaio di lavoratori con altissima professionalità nel campo del gioco, difficilmente riconvertibili in un altro settore, non credo che sia meglio mantenere in essere una vicenda giudiziaria che durerà ancora anni e non porterà praticamente nulla ai creditori”.

Meglio ‘resuscitare’ l’attuale azienda, secondo Canesi ma come? L’ostacolo è dato dalla legge italiana, che vieterebbe l’ingresso di privati una una società al 100% pubblica come la Casinò di Campione. “Si potrebbero ricevere i soldi da investitori privati attraverso strumenti finanziari partecipativi, che esistono, e questo non costringerebbe a una modifica legislativa, cui si arriverebbe molto difficilmente” dichiarava il nuovo sindaco. Passaggio comunque evitabile secondo Canesi. “Ho due pareri legali, dicono che questo percorso si può seguire”.

Infine: “Riaprire al più presto il casinò è una priorità che ci siamo dati ed è una priorità sulla quale ci impegneremo. Il percorso per la riapertura passerà da tutte le parti coinvolte e necessariamente anche da Roma perché ci vuole il consenso anche politico. Non è facile ma siamo moderatamente ottimisti. E’ difficile dare una tempistica, però diciamo che dobbiamo darci un termine massimo, entro un anno vorremmo arrivarci a questo risultato”.