“Ormai la famosa ex terra dei casinò è diventata ufficialmente parte integrante dell’Unione europea, da decenni ha potuto conservare uno statuto privilegiato economico tale da far discutere chi a pochi chilometri di distanza aveva imposizione diverse e uno stile di vita adeguato al contesto nazionale di riferimento. (…) Poco convince anche lo statuto speciale che nel tempo ha potuto favorire persone in affari di ogni risma che hanno potuto godere di sicurezze ed agevolazioni extra-nazionali e le fortune di chi ha voluto mettere in piedi un colosso del gioco di azzardo dal quale dipendeva di fatto tutto il comune”.

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Lo ha detto in merito a Campione Luca Campana, già Presidente commissione di quartiere Pregassona.