La Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Campania ha dato il via libera al Testo unificato “Disposizioni per la prevenzione e la cura del disturbo da gioco d’azzardo e per latutela sanitaria, sociale ed economica delle persone affette e dei loro familiari“.

Il dispositivo passa ora al voto dell’Assemblea del Consiglio Regionale.

Sono stati individuati quali relatori per l’Aula Maria Antonietta Ciaramella (gruppo PD) per la maggioranza e Valeria Ciarambino (gruppo M.5.S.) per la minoranza.

Cosa prevede il Testo di Legge Unificato per gli esercizi di gioco

E’ vietata la nuova apertura di attività di gioco site ad una distanza da luoghi sensibili inferiore a 250 metri misurati dagli ingressi principali degli edifìci. La distanza è calcolata secondo criteri che tengano conto degli assi viari e, pertanto, sulla base delle distanze pedonali più brevi.

Le disposizioni regolanti la localizzazione delle attività di gioco non sono applicabilialle attività già esistenti alla data di entrata in vigore della legge a condizione che le stesse siano dotate o si dotano, entro 240 giorni dall’entrata in vigore della legge, di: a) possibilità di accesso selettivo all’offerta di gioco, con identificazione della maggiore età secondo le modalità previste dalla legge; b) videosorveglianza dell’area con apparecchi per il gioco, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati personali; c) modalità di comunicazione al pubblico esclusivamente informativa dei prodotti di gioco e priva di messaggi di induzione al consumo di gioco;d) certificazione della partecipazione dei titolari delle attività regolate dalla presente legge e del personale ai corsi di formazione. Detta certificazione, ove non già disponibile, è necessaria a partire dal primo anno successivo dalla loro attivazione delle attività formative regionali.

Le disposizioni regolanti la localizzazione delle attività non si applicano altresì agli esercizi già titolari di concessioni statali ai sensi della legge 22 dicembre 1957 n.1293 (Organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di monopalio) a condizione che gli apparecchi per il gioco siano collocati nell’area di vendita in posizione sottoposta al controllo visivo del titolare o di personale adeguatamente formato e non in aree materialmente o visivamente separate.

Le disposizioni regolanti la localizzazione delle attività si applicano alle attività esistenti autorizzate ai sensi dell’articolo 86 del R. D. 773/1931 all’ingresso principale delle stesse sia collocato ad una distanza inferiore ai 250 metri dall’ingresso principale del luogo sensibile, se entrambi posti sulla facciata del medesimo edifìcio. Gli esercizi che si trovano in tali condizioni hanno facoltà di continuare l’attività nella medesima sede per non più di dodici mesi dall’entrata in vigore della legge.