Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato con 32 voti a favore e 3 astenuti la proposta di legge su Testo Unificato “Disposizioni per la prevenzione e la cura del disturbo da gioco d’azzardo e per la tutela sanitaria, sociale ed economica delle persone affette e dei loro familiari”.

Nel corso dell’esame in Aula sono stati respinti una serie di proposte a firma M5S tra cui l’estensione dei poteri dei Comuni di identificare altri luoghi sensibili oltre a quelli elencati nella legge. Respinta anche la proposta di incrementare la distanza minima dai luoghi sensibili da 250 a 500 metri. L’Aula ha respinto anche la proposta di introdurre una norma retroattiva che avrebbe costretto anche le attività esistenti ad adeguarsi entro i 3 anni e quindi delocalizzando l’esercizio. Lo stesso obbligo in caso di apertura di un luogo sensibile.

Respinta anche quella che per il M5S sarebbe, all’articolo 3, una sanatoria per le tabaccherie.

“Con grande dispiacere chiedo di ritirare la nostra firma su questo provvedimento”, ha detto la consigliere M5S Ciarambino “si tratta di una proposta che solo parzialmente affronta il problema. Ci sono legge migliori, come quella all’esame del Consiglio del Lazio”.

“Vogliamo che siano tutelati coloro che operano nella legalità, così come i giocatori e chi opera nel terzo settore”, ha detto la consigliera del PD Maria Antonietta Ciaramella.

La proposta di legge è stata approvata con l’astensione dei 3 consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle.

Cosa prevede la proposta di legge