L’approvazione di questa legge rappresenta una posizione positiva, visto che una legge regionale non c’era, contemperando alle diverse esigenze”, è quanto ha dichiarato in Consiglio Regionale il consigliere del PD Stefano Graziano intervenedo sulla pdl in materia di contrasto al gioco d’azzardo

“Portiamo in Aula una legge importante. Una legge votata all’unanimità in Commissione. Se otteniamo questo in Commissione non capisco poi come si possa parlare di attività che mina una logica di intervento. Abbiamo introdotto la distanza dai luoghi sensibili. Definiamo quella che è una piaga, il gioco d’azzardo e consideriamo i lavoratori, quelli che operano nella legalità. Lì dove si verificano condizioni particolari, come nel caso in cui nello stesso edificio ci sia una sala da gioco e una scuola, la prima deve essere rimossa entro un anno. Teniamo al fatto che ci sia un elemento di equilibrio e di condivisione. L’approvazione di questa legge rappresenta una posizione positiva, visto che una legge regionale non c’era, contemperando alle diverse esigenze”, ha aggiunto Stefano Graziano.

“In una regione come la Campania, dove il gioco fa registrare numeri record, era assolutamente necessario approvare una legge organica per il contrasto della dipendenza dal gioco d’azzardo, che rovina ogni anno la vita di migliaia di persone”. Ha spiegato il presidente della commissione regionale Sanità del Consiglio regionale della Campania Stefano Graziano, tra i proponenti del testo di legge approvato oggi in assemblea.

“Con il testo si mette ordine sulla distanza da luoghi sensibili per le nuove aperture che dovrà essere di 250 metri e orari di esercizio che non potranno più essere h24, nonché la creazione di una rete e di un marchio ‘no Gambling Campania’. La legge, inoltre, prevede un piano di azione regionale  di durata biennale e istituisce un osservatorio e un  “Fondo per il Contrasto e la Prevenzione alla diffusione dei Disturbi da Gioco d’Azzardo” grazie al quale, con le somme delle sanzioni, saranno finanziate azioni di prevenzione e contrasto alla dipendenza”.