Vincenzo De Luca, ha annunciato di non aver firmato l’intesa in merito alla riapertura graduale dopo il lockdown. “La Campania non e’ d’accordo, non ha firmato nessun accordo su riaperture’’, ha affermato.

Il presidente, intervenuto di ai microfoni di In mezz’orasu Rai3, si è schierato totalmente contro la scelta del Governo. Critica il concetto su cui si è basato il premier nel prendere le decisioni annunciate nella conferenza stampa di ieri, sabato 16 maggio: “La Campania non è d’accordo, perchè ritengo che sulle norme fondamentali debba pronunciarsi il Ministero della Salute, non è accettabile che il governo scarichi sulle Regioni le decisioni“. Pertanto prenderà una decisione finale il 2 giugno, “per sapere qual è la situazione epidemiologica“.

Per ora , ha detto, i bar restano chiusi.
“Per serieta’, ha detto il governatore della Campania chiarendo che preferisce prima avviare un’interlocuzione con le categorie economiche per preparare la sanificazione, per consentire di avere pannelli di divisione e per agevolare le varie riaperture. “C’è un clima di confusione in Italia, basti pensare che siamo a domenica pomeriggio e dovremmo riaprire lunedì mattina, così hanno comunicato all’Italia“, ha aggiunto.