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(Jamma) – Il PSI Camerota ha mosso una proposta (protocollata dal sindaco del Comune) per contrastare il gioco d’azzardo e minimizzare i rischi a cui vanno incontro le persone affette da ludopatia.

Per Giangaetano Petrillo, portavoce del gruppo: “La lotta alla ludopatia dev’essere una missione non solo politica ma anche sociale, per le nuove amministrazioni comunali. La nostra proposta, protocollata al sindaco del Comune di Camerota come coordinamento zonale del PSI, nasce da una ferma decisione, anche ideologica e di buon senso, di contrasto serrato verso questa sfibrante forma di malattia.

Bisogna innanzitutto partite dal convincimento che non si tratta di un semplice gioco ma di una forma di dipendenza che va combattuta e contrastata. Negli ultimi anni i bar sono andati riempiendosi di macchinette per giocare e solo grazie a un profondo senso sociale da parte di alcuni esercenti che, avendone forse compreso gli effetti deleteri, si sono ribellati alla presenza delle macchinette nei loro locali, è stato possibile limitare il fenomeno e circoscriverne gli effetti negativi.

Ma dopo alcuni di questi esempi positivi ora tocca ai Comuni, che sono chiamati a gestire concretamente, nella quotidianità, i problemi legati al proliferare incontrollato di sale da gioco e slot machine senza avere alcun potere regolativo, ispettivo e autorizzativo su di esse.

Intanto, il sindaco di un noto comune cilentano, Trentinara, ha emanato un’ordinanza anti-slot per porre un freno “a una piaga sociale intollerabile”. Per questi motivi abbiamo deciso di far richiesta al nostro primo cittadino di prendere in seria considerazione il dramma che sta emergendo sempre più tra le disperate fasce sociali e che sta colpendo sempre più le fasce deboli (giovani e disoccupati) con un’ordinanza che preveda: la chiusura delle sale slot (nei locali autorizzati) dalle 22:00 alle 15:00; l’obbligo di esposizione di un apposito cartello, in luogo ben visibile al pubblico, contenente in caratteri evidenti formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro e, al contempo, l’obbligo di esposizione all’esterno del locale di un cartello indicante l’orario di apertura della sala giochi e/o di funzionamento degli apparecchi; la chiusura dei locali situati nei pressi di luoghi sensibili, come istituti scolastici, chiese e bar”.

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