“La richiesta di interventi sulla salute mentale è in aumento: lo dimostrano disturbi sempre più diffusi, come la depressione, l’ansia, i disturbi alimentari, quelli dello spettro autistico, delle dipendenze da sostanze stupefacenti, da gioco d’azzardo patologico e tecnologiche.

Pertanto, è necessario che lo Stato sia maggiormente presente per affrontare queste criticità, visto che i problemi principali riguardano la mancanza di risorse e personale adeguato, nonché la carenza o l’inadeguatezza delle strutture. Se una parte delle persone che attualmente si rivolgono al settore privato dovesse scegliere le cure offerte dal Servizio sanitario nazionale, questo non riuscirebbe ad accogliere la domanda di cura”.

Lo ha detto in Commissione Affari sociali della Camera l’on. Francesca Troiano (M5S) presentando una risoluzione sul tema della salute mentale.