Parere favorevole con una riformulazione da parte del Governo all’Ordine del giorno n. 9/2463/91 Bond (Fi) e altri: “a valutare l’opportunità di intervenire attraverso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per riattivare le vendite delle lotterie come Lotto e Superenalotto e giochi annessi, giochi che per le modalità di partecipazione non determinano effetti sulla salute alla luce del breve stazionamento nel punto vendita e non determinano effetti di dipendenza dal gioco d’azzardo patologico”.

Questo il testo iniziale dell’odg: “La Camera, premesso che: la pandemia conosciuta COVID-19 ha colpito duramente il nostro Paese con una gravissima perdita di vite umane e mettendo a rischio anche il futuro economico di moltissime aziende e famiglie; tra le attività rimaste aperte a servizio dei cittadini si sono annoverate circa 50 mila tabaccherie, che in un contesto alquanto problematico e rischioso dal punto di vista della salute hanno comunque garantito i servizi necessari ai cittadini; le suddette attività hanno registrato un calo del fatturato del fatturato di circa l’80 per cento mettendo a grave rischio il futuro di queste aziende e quindi dei servizi di prossimità garantiti ai cittadini; buona parte del calo del fatturato è da imputarsi al pressoché totale azzeramento del gioco pubblico legale, peraltro a vantaggio di quello illecito; pur comprendendo e condividendo la necessità di non consentire la raccolta di giochi che comportino stazionamento nei locali senza condizioni idonee di sicurezza per la salute, è oggettivo come alcuni giochi che per le dinamiche di funzionamento hanno tempi di vendita inferiori ad altri beni (alimenti e altro), possano essere consentiti con la duplice finalità di sostenere una filiera al collasso ed assicurare un minimo di entrate erariali su base volontaria e non coercitiva, impegna il Governo a non penalizzare ulteriormente l’attività delle tabaccherie, concessionari pubblici di servizi necessari al cittadino, e quindi ad intervenire attraverso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per riattivare la vendita delle lotterie come Lotto e Superenalotto e giochi annessi, giochi che per le modalità di partecipazione non determinano effetti sulla salute alla luce del breve stazionamento nel punto vendita e non determinano effetti di dipendenza da gioco d’azzardo patologico”.

9/2463/91. Bond, Baratto, Caon, Cortelazzo