“Quello che si definisce « mondo sommerso», secondo quanto affermato dal procuratore generale, dottor Giuseppe Nicolosi, si è traslato in un fenomeno di criminalità di tipo mafioso, dove la malavita cinese gestisce imponenti traffici di denaro liquido da reinvestire in attività apparentemente lecite. Come rivelato da un’indagine del 2018 della direzione distrettuale antimafia di Firenze, denominata « China truck », le due economie s’intrecciano e si alimentano osmoticamente. Questa indagine ha condotto in carcere, assieme a decine di nostri connazionali, il presunto capo della triade italiana Zhang Naizhong: questa persona è considerata dagli organi inquirenti « il capo dei capi », colui, che, proprio da Prato, comandava mezza Europa. Le accuse contro la sua organizzazione sono paradigmatiche della capacità dell’organizzazione di diversificare gli interessi, anche criminali, dei clan cinesi. Si va dal trasporto merci, alla gestione di sale giochi e centri benessere sino al traffico internazionale di rifiuti”.

E’ quanto si legge in una mozione presentata alla Camera dai deputati Erica Mazzetti e Mariasetella Gelmini.