“Negli ultimi anni si stanno ulteriormente approfondendo le ricerche sui disturbi legati all’ansia e alla depressione, sui disturbi alimentari (a partire da bulimia e anoressia), sui disturbi pervasivi dello sviluppo, sui disturbi dello spettro autistico, sulle dipendenze da sostanze, da gioco d’azzardo patologico, e da nuove forme di dipendenza tra cui le dipendenze tecnologiche e altro”.

E’ quanto si legge in un’interrogazione presentata alla Camera da alcuni deputati del M5S e rivolta al Ministro della Salute.