“Di quali valutazioni tecniche sia in possesso il Ministro interrogato rispetto al merito delle verifiche effettuate sulla pista di gara di cui in premessa dai propri funzionari; se gli intendimenti del Ministro interrogato corrispondano a quelli di cui alle dichiarazioni pubbliche del direttore generale Oreste Gerini”. E’ quanto chiede il deputato Manfredi Potenti (nella foto) in un’interrogazione a risposta scritta presentata alla Camera e rivolta al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, riguardante le ultime vicende che hanno interessato l’Ippodromo Caprilli di Livorno e il mancato svolgimento delle corse.

Si legge: “L’ippodromo comunale di Livorno, intitolato a Federico Caprilli, occupa un’area di oltre 180.000 metri quadrati ed è dotato di due piste di allenamento. Le scuderie sono costituite da 223 sellerie, magazzini ed altri locali tecnici. Nel 2016, in conseguenza del fallimento della Labronica Corse Cavalli e l’annullamento della stagione ippica 2016, l’impianto è stato chiuso ed è andato incontro ad un rapido degrado; recentemente, il comune di Livorno, dopo ingente spesa per la sistemazione della struttura, ha inteso riattivarne l’esercizio per la stagione estiva 2021. Nessuna offerta è stata tuttavia presentata al tentativo di primo affidamento in concessione di 12 mesi dell’impianto. Al secondo tentativo, a presentare l’offerta per la concessione biennale del complesso di viale Italia, l’unica pervenuta agli uffici comunali, è stata la società Sistema Cavallo srl, già operativa a Follonica e da anni attiva sul panorama dell’ippica; il Ministero delle politiche agricole riconosceva l’idoneità dell’Ippodromo Caprilli per l’inserimento nel calendario delle corse dei cavalli in data 2 agosto 2021, ciò dopo il sopralluogo sul campo effettuato il giorno 1° agosto 2021. Tuttavia, alla prima data fissata per l’avvio delle corse estive, queste saltavano per un parere negativo circa la qualità del tracciato espresso da parte dell’Associazione nazionale galoppo (Ang), da cui la mancata partecipazione di competitori alla prima gara fissata per il giorno 15 agosto 2021; con una nota stampa firmata, resa pubblica il 17 agosto 2021 dal direttore generale per la promozione della qualità agroalimentare e, dell’ippica Gerini, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali prendeva posizione rispetto alle conclusioni pubbliche della Ang, annunciando un’indagine sul mancato svolgimento delle corse nella giornata festiva. Il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali censurava, infatti, per bocca del dirigente, la valutazione della condotta dei fantini, dicendosi pronto ad assumere tutti i necessari provvedimenti per tutelare il settore e i diritti della filiera; infatti, l’Ang, con una nota pubblicata si schierava a difesa delle categorie e dei fantini, « trovando inaccettabile » secondo l’associazione, « l’accusa di mettere i bastoni tra le ruote » nella vicenda del ritorno delle corse all’interno dell’impianto di viale Italia. Un comunicato che, prima ha provocato, martedì 17 agosto 2021, la pronta replica di comune e Sistema Cavallo, e poi del Ministero delle politiche agricole ai fantini stessi e alle categorie, con la promessa di « valutare tale condotta e adottare, se del caso, i necessari provvedimenti a garanzia del settore e dei diritti della filiera »”.