“Se e quali verifiche di competenza siano state attivate con riguardo a quanto esposto in premessa e, qualora trovasse conferma l’ipotesi di alterazione dell’estrazione, se intenda promuovere una modifica delle procedure ed in che termini”.

E’ quanto chiedono in un’interrogazione a risposta scritta presentata alla Camera e rivolta al Ministro dell’Economia e delle finanze i deputati della Lega Centemero, Tarantino, Bianchi, Bitonci, Cavandoli, Covolo, Gerardi, Gusmeroli, Alessandro Pagano e Paternoster.

Per sapere, premesso che “i premi dei tre biglietti della Lotteria Italia 2019, da 20 mila euro ciascuno, venduti a Ferno (Varese), presso il terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa sono divenuti un vero e proprio caso, anche sul piano legale a seguito della formale istanza, presentata dal Codacons, ai Monopoli di Stato e alla Guardia di finanza « affinché sia sospesa l’aggiudicazione dei premi in attesa delle dovute verifiche »; a sollevare dubbi sulla fortuna è la circostanza che i tre biglietti sono pressoché consecutivi: hanno la stessa serie e i primi cinque numeri uguali – P474343, P474346, P474348 – un caso che, secondo le leggi della probabilità, può verificarsi una volta su 2,6 miliardi di miliardi; alla più che singolare coincidenza va aggiunto che anche un altro biglietto vincente è stato venduto a Malpensa: quello che formalmente risulta venduto a Somma Lombardo, nel cui territorio ricade il terminal 2. In entrambi i casi, la vendita è riconducibile ad un’unica società di gestione di negozi; per l’associazione dei consumatori è necessario chiedere controlli e verifiche alle autorità competenti perché, laddove non fosse tutto riconducibile al caso, ma si palesasse una qualche ipotesi di truffa, allora tutte le estrazioni del 6 gennaio potrebbero risultare viziate; pur avendo presenziato alle operazioni di estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia e non aver rilevato alcun intoppo, lo stesso Codacons riconosce nella sorte di Ferno un caso matematicamente impossibile che fa sorgere legittimi dubbi”.