“Se il Governo intenda adottare iniziative per predisporre rimborsi per gli esercenti costretti ad adeguare il proprio registratore di cassa”. E’ quanto chiede in un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze il deputato Andrea Delmastro Delle Vedove (FdI).

Si legge: “Premesso che: la strategia adottata dal Governo per la lotta all’evasione fiscale assume toni sempre più vessatori nei confronti dei commercianti; dopo l’avvio della fase di richiesta del codice da parte dei consumatori, i negozianti si interrogano sulla possibilità di non aderire alla lotteria degli scontrini; all’avvio del gioco a premi dal 1° gennaio 2021 che promette premi in denaro di importo consistente, consegue l’obbligo di adeguare i registratori di cassa già in uso, non solo quelli non ancora aggiornati alla memorizzazione e all’invio telematico dei corrispettivi, ma anche quelli già pronti all’avvio a pieno regime dello scontrino elettronico; un adeguamento che non è gratuito e che comporta, in un periodo già pesante sul fronte economico, l’obbligo di sostenere nuovi costi; l’adeguamento è obbligatorio anche per l’esercente che non intende acquisire il codice lotteria dei clienti, registrare e trasmettere il codice lotteria del cliente non è obbligatorio per l’esercente e l’omissione non è sanzionata. Questi, secondo quanto previsto dalla lettera c), articolo 20 del decreto n. 124 del 2019, potrà comunicare la circostanza all’Agenzia delle entrate in modalità telematica, tramite una sezione dedicata del portale Lotteria; la segnalazione finirà nel calderone delle informazioni utilizzate sia dalla guardia di finanza che dall’Agenzia delle entrate per la messa a punto delle attività di analisi del rischio evasione; l’analisi del rischio è uno dei fattori preliminari all’avvio dei controlli fiscali. Il punteggio di affidabilità del negoziante sarà quindi condizionato dalla delazione del cliente. La norma, sebbene non preveda una sanzione diretta nel caso di mancata adesione alla lotteria degli scontrini, apre la strada a controlli invasivi di Agenzia delle entrate e della guardia di finanza; inoltre, è invece obbligatorio adeguare i registratori di cassa telematici. Le nuove regole tecniche sono contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle entrate emanato il 30 giugno 2020, dopo la proroga prevista dal decreto « Rilancio » in materia di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri; l’adeguamento del registratore di cassa non è a costo zero ed è questo l’aspetto che appesantisce l’avvio della lotteria degli scontrini. Il termine ultimo è quindi fissato al 1° gennaio 2021; i negozianti sono costretti ad acquistare un lettore ottico, un aggiornamento del programma e un acquisto della licenza collegata con Agenzia delle entrate per un costo medio di 200/250 euro, Iva inclusa per registratore, da pagare al momento dell’installazione”.