“Se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative intendano attuare per: prorogare il termine di adeguamento dei registratori di cassa all’iniziativa in premessa al termine dell’emergenza pandemica; prevedere incentivi e sgravi contributivi che coprano almeno il 50 per cento del costo totale per incentivare l’ammodernamento dei registratori di cassa per la lotteria degli scontrini”.

E’ quanto chiede in un’interrogazione a risposta scritta presentata alla Camera e rivolta al Ministro dell’Economia e delle finanze e al Ministro dello Sviluppo economico la deputata Ciaburro (FdI).

Si legge nell’interrogazione: “Per sapere – premesso che: come noto, con provvedimento congiunto dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli 29 gennaio 2021 è stata fissata all’11 marzo 2021 la data della prima estrazione della cosiddetta Lotteria degli scontrini per le spese effettuate a partire dal 1° febbraio 2021; come noto, tuttavia, l’introduzione della lotteria degli scontrini richiede un adeguamento di natura non gratuita dei registratori di cassa attualmente in uso, anche quelli già abilitati alla trasmissione dei corrispettivi telematici; l’obbligo di fatturazione elettronica ha già comportato per gli esercenti, con particolare impatto sui piccoli commercianti, o come nel caso dei panificatori, la necessità di dotarsi di registratori di cassa abilitati alla trasmissione dei corrispettivi telematici, con costi oscillanti tra i 300 ed i 1.000 euro; in questo senso, la lotteria degli scontrini si configura come un ulteriore costo in capo agli esercenti, costringendoli ad una spesa fino a 350 euro nel caso di adeguamento software del proprio registratore e fino a 500-600 euro nel caso di necessità di acquistare un registratore di cassa con meccanismo di scansione di ultima generazione; come attestato da Confcommercio, oltre la metà dei registratori di cassa, ad oggi, non sono aggiornati, anche per via del costo medio di adeguamento sui 300-350 euro, che rappresenta un costo non indifferente data l’attuale situazione di crisi pandemico-economica, e non essendo previsti sgravi contributivi per l’adeguamento dei registratori di cassa; il predetto costo assume un connotato particolarmente gravoso se si considera che numerosi esercenti hanno dovuto subire la chiusura per almeno 160 giorni nel corso del 2020, con inevitabili e drammatiche ripercussioni sugli incassi, al netto della mancata cancellazione dei costi fissi, rendendo economicamente insostenibile una cifra seppur apparentemente modesta come 350 euro: se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative intendano attuare per: prorogare il termine di adeguamento dei registratori di cassa all’iniziativa in premessa al termine dell’emergenza pandemica; prevedere incentivi e sgravi contributivi che coprano almeno il 50 per cento del costo totale per incentivare l’ammodernamento dei registratori di cassa per la lotteria degli scontrini”.