“A causa della pandemia e delle misure restrittive imposte, i bambini e i ragazzi si siano chiusi in se stessi, trascorrendo un tempo sempre maggiore sui social o davanti ai videogiochi, anche con conseguenti grandi difficoltà ad uscire di casa”. Lo ha detto nelle Commissioni riunite Giustizia e Affari sociali della Camera la deputata Veronica Giannone (FI) nell’illustrare l’emendamento a sua firma – poi respinto – al DL 139/2021 “Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali, volto a subordinare la partecipazione alle manifestazioni sportive in zona bianca alla esibizione di un tampone antigenico rapido o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti invece che al possesso della certificazione Covid-19.