“Se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda intraprendere per porre fine allo stato di degrado e incuria che imperversa nel quartiere Flaminio e ai conseguenti episodi di violenza che si sono verificati in tale area, e nello specifico nei pressi dell’omonimo stadio, ripristinando la legalità e la sicurezza in uno dei quartieri centrali di Roma Capitale”.

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E’ quanto chiedono in un’interrogazione a risposta immediata in I Commissione rivolta al Ministro dell’Interno i deputati Calabria e Sisto (Fi).

“Lo stadio Flaminio, come tutta la zona circostante, versa in uno stato avanzato di degrado e incuria; in riferimento allo stadio non è stato portato a termine alcun progetto di riqualificazione e il Flaminio è in stato di abbandono da quasi otto anni; le strutture all’interno dello stadio sono fatiscenti e gli interni sono stati devastati da infiltrazioni e altri danneggiamenti, mentre il prato e le aree verdi circostanti sono diventate boscaglia; lo stadio Flaminio si è trasformato in un vero e proprio dormitorio a cui possono accedere liberamente dei senza tetto e, addirittura, nel 2018 è stato rinvenuto un cadavere proprio all’interno dello stadio; il 20 marzo 2019, un servizio realizzato dalla trasmissione Striscia la Notizia ha evidenziato la nascita di una vera e propria bisca clandestina a cielo aperto in piazzale Manila, proprio nei pressi dello stadio Flaminio, centro di Roma e luogo di ritrovo per molti turisti; si tratta di persone che si assembrano per giocare d’azzardo fino a tarda notte, scommettono ingenti somme di denaro, utilizzano vecchie rovine romane come tavoli; molto spesso piazzale Manila diventa teatro di spiacevoli episodi di violenza; a ciò si aggiunge che l’area sotto al Ponte della Musica, sul lato del lungotevere Flaminio, è abbandonata al più totale degrado: cumuli di rifiuti, bottiglie di birra accatastate, cespugli senza manutenzione che crescono incontrollati dove i senzatetto dormono su giacigli improvvisati”.