Prosegue l’esme del disegno di legge “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” nelle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Ambiente della Camera. Sono state presentate circa 2.800 proposte emendative al provvedimento e nella mattinata di oggi è stata dichiarata l’inammissibilità per molte di queste.

Nello specifico è stato precisato che non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative attinenti a materie non oggetto in alcun modo dell’intervento legislativo.

Da qui la decisione di escludere dal voto gli emendamenti Cortelazzo (FI) 38.33 e gli identici D’Ettore (CI) 38.03, Foti (FdI) 38.08, D’Attis (FI) 38.022, Cortelazzo (FI) 38.021, Sangregorio (Misto) 38.028 (ex38.1), che prevedono il riordino delle funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi numerici a quota fissa e dei giochi numerici a totalizzatore nazionale con uno o più decreti del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Stessa cosa per l’emendamento Buratti (PD) 65.031, che dispone l’obbligo dei concessionari dellereti di gestione telematica degli apparecchi da intrattenimento di effettuare investimenti indifferibili di evoluzione tecnologica secondo precise linee direttive, oltre a prevedere il contrasto al gioco minorile e la gestione della pubblica sicurezza presso le sale che offrono apparecchi da intrattenimento, con il controllo documentale di tutti coloro che accedono presso le aree con tali apparecchi.