“Le variazioni apportate con il provvedimento di assestamento alle entrate tributarie determinano una riduzione complessiva di 38.975.626.090 euro in termini di competenza e di 36.769.327.600 euro in termini di cassa. Modifiche di rilievo si evidenziano per le principali imposte quali: l’IRPEF (in diminuzione di 8.984.377.780 euro in termini di competenza e di 8.090.869.470 euro in termini di cassa); l’IRES (in diminuzione di 6.018.217.210 euro in termini di competenza e di 5.374.104.240 euro in termini di cassa); l’IVA (in diminuzione di 17.193.133.070 euro in termini di competenza e di 16.016.523.460 euro in termini di cassa); l’accisa sui prodotti energetici (in diminuzione di 2.329.690.000 euro in termini di competenza e di cassa); e i proventi derivanti dal gioco del lotto (in diminuzione di 1.396.000.000 euro in termini di competenza e di cassa)“.

E’ quanto si legge nel disegno di legge “Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2020” presentato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri (nella foto).

“Con riferimento alle entrate extra-tributarie, le variazioni in diminuzione proposte con il presente provvedimento ammontano a 11.849.242.949 euro in termini di competenza e a 11.019.350.499 euro in termini di cassa. Tali modifiche derivano, principalmente, dall’aggiornamento delle previsioni relative al comparto giochi e scommesse (3.530.900.000 euro in termini di competenza e 3.543.010.110 in termini di cassa), dalla diminuzione delle entrate relative all’attività di accertamento e controllo (1.936.860.040 in termini di competenza e 1.115.048.970 in termini di cassa), dalla rettifica degli utili di gestione versati dalla Banca d’Italia (l’importo versato è stato pari a 7.866.849.596 euro) e dalla variazione dei dividendi delle società partecipate (in aumento di 723.000.000 euro)”.