“Ben vengano poi le misure, che erano state chieste da Regioni e da comuni, sulle restrizioni dei corner dei giochi all’interno degli spazi delle tabaccherie e dei bar, quei punti che effettivamente hanno spostato il cittadino dalle sale da gioco chiuse verso quei luoghi. Ben venga in questo caso la chiusura, anche perché, in un momento così drammatico, serve un’azione anche di disincentivazione di quei giochi“.

Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Davide Crippa (M5S) in seguito all’intervento del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sulla situazione epidemiologica e sulle eventuali ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza da COVID-19.

Con questa dichiarazione Crippa chiarisce la posizione del Movimento Cinque Stelle che, evidentemente, non si lega unicamente a valutazioni sul rischio contagio legato a questa tipologia di attività, così come invece lascia intendere il premier Conte spiegando la decisione circa lo stop a tutte le attività di gioco legale nei corner scommesse e attraverso le slot nei bar, tabaccherie e esercizi pubblici in genere.

Con la sospensione della raccolta di gioco legale il deputato Crippa crede davvero che gli italiani smetteranno di giocare?