Il calciobalilla, detto anche biliardino, ancora protagonista dell’attività del Parlamento. Approda alla Camera l’interrogazione, annunciata nei giorni scorsi, di cui è primo firmatario il deputato di Coraggio Italia, Stefano Mugnai (nella foto). Di seguito il testo integrale:

MUGNAI, D’ETTORE e RIPANI — “Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

la determinazione del direttore generale dell’Agenzia delle accise, dogane e dei monopoli n. 151294/RU del 18 maggio 2021, ha equiparato il « calciobalilla », divertimento da spiaggia e da oratorio fra i più antichi e apprezzati, al gioco d’azzardo, così come altri noti passatempi;

il provvedimento sopracitato ha previsto – come riportato dal quotidiano « Il Sole 24 ore » – che anche i locali che possiedono ed espongono, ad esempio, flipper e biliardini debbano versare l’imposta sugli intrattenimenti (Isi), ovvero quella che si applica ai giochi a pagamento con vincita;

la stretta non riguarda solo il famoso calciobalilla ma anche carambole, biliardi, ping pong, flipper e freccette, con una conseguenza immediata: una tassa da versare che ammonta all’8 per cento dell’imponibile medio forfettario oltre al limite Iva;

successivamente – secondo quanto scritto dal « il Sole 24 ore » – un’altra determinazione del direttore dell’Agenzia delle accise dogane e monopoli datata 1° giugno 2021 (n. 172999/RU), stabiliva che dal 1° giugno 2022 anche gli apparecchi che non erogano vincite in denaro o tagliandi possono essere installati solo se dotati di un « nulla osta di messa in esercizio »; il medesimo iter richiesto per i videopoker;

Antonio Capacchione, presidente del Sib (Sindacato italiano balneari) ha lanciato l’allarme: « Tutti sono tenuti a denunciare all’agenzia delle Dogane calcio-balilla, ping pong e flipper, anche se gratuiti, e si deve attendere l’autorizzazione per metterlo in esercizio. In attesa, per ogni biliardino la sanzione è di 4.000 mila euro: Siamo alla pura follia. Toccati anche gli oratori e le associazioni no profit, dove il biliardino è spesso messo a disposizione gratuitamente ». Queste segnalazioni, va ri-

cordato, dovevano essere effettuate entro il 15 giugno 2022;

questa decisione dell’Agenzia delle accise, dogane e monopoli ha raccolto immediatamente contestazioni da più parti e in modo trasversale, anche politicamente, dando l’impressione di voler « tassare » anche quelli che, fino a poco tempo fa erano considerati « divertimenti gratuiti » per tutti e per tutte le età;

la decisione della Adm rischia di mettere sullo stesso piano un oratorio con una sala slot o una sala giochi, creando un diffuso malessere sociale fra gli italiani;

la norma esiste da tempo, ma solo ora è stata attuata e sta facendo i primi « danni », essendo stata mal gestita in quest’ultima fase, senza dare le dovute informazioni agli interessati; davanti ai primi controlli della Guardia di finanza, molti operatori si sono trovati impreparati subendo le prime multe –:

se sia a conoscenza delle conseguenze che ha determinato su scala nazionale l’emanazione della determinazione dell’Agenzia delle accise, dogane e monopoli; se non ritenga opportuno adottare iniziative di competenza per l’immediata sospensione dell’efficacia delle determinazioni dell’Adm viste le conseguenze negative che sta determinando in pochi giorni su oratori, associazioni no profit, circoli ricreativi e stabilimenti balneari”.

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