“Questa stagione, ormai andata a farsi benedire, deve (se si può) finire entro e non oltre il 31 luglio. Poi bisognerà voltare pagina e di questo campionato 2019-2020 non vorremo sentire più parlare. Stiamo ragionando troppo su questo campionato ma poco sul prossimo. Scusate, sui prossimi. Il calcio non lo salviamo con questo campionato che, se tutto dovesse andare liscio, lo finiremmo tardi e senza pubblico. Creiamo una strategia per risolvere i problemi che verranno. Cosa ne sarà del calcio 2020-2021? Silenzio totale.

Gli investitori dello sport sono due settori su tutti: betting e automotive. Per quanto riguarda il betting Di Maio, con il decreto dignità del luglio 2019, ha deciso che i bookmakers dovevano portare i soldi all’estero e non farli investire in Italia. Premio geniale per risolvere il problema della ludopatia. Ora sono guariti tutti. Non capendo che la scommessa sportiva è abilità”. Lo ha scritto in un editoriale il giornalista, conduttore televisivo e dirigente sportivo, Michele Criscitiello.