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(Jamma) – La Commissione regionale antindrangheta della Calabria, presieduta dal consigliere Arturo Bova, ha incardinato nella seduta di giovedì 27 ottobre la discussione su una proposta di legge che introduce “disposizioni per la promozione sul territorio regionale dei principi di legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”.

Un capitolo dell’articolato è dedicato anche al contrasto all’usura ed al gioco d’azzardo, fino al punto di negare il patrocinio per quegli eventi che ospitano o pubblicizzano attività, benché lecite, che ne possano favorire la dipendenza.

“Siamo pervenuti alla formulazione di questo progetto di legge – ha detto Bova in apertura dei lavori – per strutturare percorsi istituzionali di competenza di questa Commissione in grado di raggiungere quante più possibili persone, soprattutto i giovani, ricercando rapporti unitari ed estesi nel corpo della società calabrese per marcare in maniera sempre più netta le distanze con la criminalità organizzata e mafiosa. Contiamo inoltre di tenere costantemente aperto il canale del confronto con il mondo delle imprese e con quanti denunciano il malaffare e le ritorsioni ndranghetistiche. Valuteremo – ha continuato Arturo Bova – la necessità di tenere riunioni dell’organismo anche in luoghi altamente simbolici sotto il profilo della presenza mafiosa sul territorio calabrese, avviando una vera e propria campagna d’ascolto, e di costante interlocuzione con l’Anac”.

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