«Abbiamo cercato di coinvolgere la popolazione con modalità differenti. In alcuni bar, sia del centro che delle frazioni, la campagna #azzardotivinco è stata sviluppata con frasi ad effetto, sia stampate sulle pareti che riportate sulle tovagliette: un modo per trasmettere la percezione del rischio anche mentre si beve un caffè. Ci sono stati poi altri interventi: il coinvolgimento del gruppo anziani, una mostra fotografica durante lo scorso periodo natalizio e infine uno spettacolo teatrale. Purtroppo abbiamo notato quanto sia difficile convincere le persone a partecipare: chi ha il problema cerca di nasconderlo e gli altri sminuiscono il rischio presente nella società; risulta difficile ammettere che possa riguardare noi o chi ci vive accanto». Lo ha detto l’assessore ai Servizi sociali e salute del Comune di Cairate (VA), Laura Morosi, parlando delle iniziative prese contro il gioco d’azzardo che si sono andate ad aggiungere ad un murales realizzato sul muro della scuola secondaria Sally Mayer, che da circa un mese campeggia lì.

Per questa ragione – si legge su varesenews.it – un’altra delle iniziative dell’Amministrazione è stata quella di far entrare i medici di base e il pediatra nella campagna di prevenzione: «All’interno degli studi medici cairatesi ci sono locandine e messaggi sul tema – spiega Morosi – speriamo che, confidando nel segreto professionale garantito dal proprio medico, chi ha questo problema si lasci aiutare».

Non da ultimo, la realizzazione del murales, che da circa tre settimane colpisce l’attenzione di chi passa in via Vittorio Veneto: «Abbiamo riflettuto bene sul luogo più indicato per il disegno e alla fine si è optato per il muro dell’istituto scolastico – puntualizza l’assessore – oltre ad essere sempre sotto lo sguardo dei ragazzi, ha modo di essere notato dai loro genitori, quando li accompagnano a lezione. Inoltre questa strada è una via di passaggio per i cairatesi e anche per chi raggiunge alcune aziende qua vicino per lavoro: è importante che l’immagine colpisca e faccia riflettere».

Grande attesa, dunque, per l’appuntamento del 4 dicembre: «Mercoledi gli esperti di And dialogheranno con i nostri studenti: speriamo ci siano davvero partecipazione e interesse. Si tratta di un problema serio, che interessa tutte le realtà, anche quelle piccole come Cairate. Purtroppo c’è la tendenza a sminuire il problema, a pensare che queste problematiche riguardino i centri più grossi, mentre se si guardano i dati, la situazione è sconcertante. Il rischio c’è e ci interessa da vicino».