È terminata a Palazzo Chigi la cabina di regia del governo sulle nuove regole anti Covid legate al Green pass (o meglio al super Green pass) e sull’estensione dell’obbligo vaccinale. Alla riunione, presieduta da Mario Draghi, hanno preso parte i capi delegazione di maggioranza: Giancarlo Giorgetti (Lega), Stefano Patuanelli (M5s), Dario Franceschini (Pd), Maria Stella Gelmini (Fi), Roberto Speranza (Leu), Elena Bonetti (Iv). Presenti anche il coordinatore del Cts Franco Locatelli e il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro. La riunione del Consiglio dei ministri per approvare il decreto con le nuove misure è prevista alle 15.30. Lo riporta quotidiano.net.

Green pass, cosa cambia

Innanzitutto, la data: il super Green pass con le nuove regole per rallentare il contagio da Covid e le limitazioni per i non vaccinati, dovrebbe entrare in vigore dal 6 dicembre. La data potrebbe però ancora cambiare: l’orientamento dovrà essere confermato poi dal Consiglio dei ministri, dopo confronto con le Regioni.

L’ipotesi che emerge nel corso della cabina di regia è che il super green pass (ovvero per vaccinati e guariti) dovrebbe entrare in vigore già in zona bianca e non in caso di passaggio di ‘colore’ di una regione, come si pensava in precedenza. Questo significa che i vaccinati e i guariti saranno i soli a poter accedere ai luoghi di socializzazione quali cinema, teatri, ristoranti, palestre, stadi (probabilmente anche sale giochi, bingo e scommesse, ndr) e – notizia delle ultime ore – anche negli hotel. Per chi è in possesso solo del tampone e quindi di un green pass semplice, l’accesso sarà garantito solo per i servizi essenziali e per accedere ai luoghi di lavoro.

Non scatteranno più le chiusure delle attività nelle regioni in zona gialla o arancione, ma gli accessi saranno limitati ai soli possessori del Super Green pass. L’obiettivo – spiegano fonti governative – è tenere aperte il più possibile le attività. Non cambieranno le regole in zona rossa, quindi le limitazioni agli spostamenti e le chiusure scatteranno per tutti, anche se vaccinati.

Inoltre, come anticipato, la validità del green pass scende da 12 a nove mesi. I controlli sul certificato verde saranno rafforzati. Alla stretta per i non vaccinati e guariti, corrisponderà un più generale irrigidimento dei controlli.

Obbligo vaccinale

Altro tema centrale l’obbligo vaccinale, che verrà previsto anche per le forze dell’ordine – l’intero comparto della sicurezza – e il personale scolastico. L’obbligo – finora previsto per il personale sanitario e delle Rsa – verrà dunque esteso a queste altre due categorie.

Il punto sulle mascherine

Non dovrebbe arrivare alcuna stretta sull’uso di mascherine: l’obbligo di tenerle al chiuso resta, mentre si dovrebbe restare liberi di non indossarle all’aperto. L’obbligo di mascherina all’aperto scatterà in zona gialla e non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid.