Sono al momento una cinquantina le attività grottammaresi disponibili ad accettare i buoni spesa in consegna da venerdì mattina: 17 operano nell’ambito dei beni alimentari e di prima necessità, 30 quelle per acquisti generici.

I due elenchi sono pubblicati sul sito internet del Comune e sono in continuo aggiornamento poiché la disponibilità a farne parte può essere manifestata fino al 31 dicembre. I buoni spesa sono titoli per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità ma anche di beni o servizi generici. Il comune di Grottammare (AP) ha iniziato questa mattina la consegna dei buoni agli aventi diritto, 333 nuclei familiari, per un valore complessivo di 230.000 €.

L’Amministrazione rinnova l’invito alle attività commerciali, artigiane e di servizi ad entrare nei due elenchi dedicati. Possono iscriversi, infatti, tutte le attività facenti parte delle seguenti categorie: commercio al dettaglio (alimentare e/o non alimentare); pubblici esercizi, artigiani, coltivazione di colture agricole non permanenti, attività di ristorazione con somministrazione o con preparazione di cibi da asporto, gelaterie, pasticcerie e bar, altre attività di servizi per la persona. La procedura di adesione è descritta nell’avviso pubblicato sul sito dell’ente. I prodotti di prima necessità sono individuati nell’allegato 23 del DPCM 3 novembre 2020.

Tra le voci principali ci sono: prodotti alimentari e bevande, prodotti ortofrutticoli e ittici, carne, fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti, profumi e cosmetici, saponi, detersivi ed altri detergenti per l’igiene personale e per l’igiene della casa, biancheria, confezioni e calzature per bambini e neonati. Sono considerati generi di prima necessità anche i medicinali e i prodotti farmaceutici non erogati a titolo gratuito dal SSN ma la cui necessità per l’assistito sia accompagnata da apposita prescrizione. Le attività aderenti si impegnano a corrispondere merce di qualsiasi categoria presente nella propria attività (limitatamente alla tipologia di buono del cliente) ad esclusione del gioco d’azzardo per il valore indicato nei buoni erogati dal Comune di Grottammare. I buoni hanno un importo unitario di € 15 e potranno essere accettati fino al 10 gennaio 2021.

Sono distinti in buoni spesa alimentare e buoni acquisto generici e identificati ciascuno da codici numerici o alfanumerici. Sono spendibili anche in acquisti separati ma non possono dare luogo a resto in contanti o essere convertiti totalmente o parzialmente in denaro o in altri buoni acquisto. Dopo il 10 gennaio, gli uffici comunali predisporranno la modulistica necessaria per richiedere il rimborso al Comune, alla quale gli esercenti dovranno allegare gli originali dei buoni ricevuti e un riepilogo del dovuto.