E’ stata presentata al Parlamento bulgaro uno proposta di legge che mira a chiudere tutte le sale slot ad esclusione di quelle dei resort casinò vicino ai confini del paese.

La fine della scorsa settimana è stata presentata una proposta di legge all’Assemblea nazionale bulgara, che mira a vietare tutte le sale da gioco in tutto il paese ad esclusione di un massimo di 10 resort in hotel a cinque stelle, che devono trovarsi entro 2 km dai confini del paese.

Secondo la proposta di legge circa 600 strutture, tra casinò e sale da gioco esistenti, sarebbero quindi chiuse entro il 2025.

La Bulgarian Gambling Association (BGA) ha fortemente criticato il piano dicendo che il “drastico cambiamento” avrebbe comportato la perdita di 30.000 posti di lavoro, la chiusura del 75% degli stabilimenti e conseguenze negative sul settore dei giochi, sul bilancio statale e sulle persone giuridiche.

L’amministratore delegato della BGA, Angel Iribozov, ha affermato che i cambiamenti porterebbero ad un aumento del gioco d’azzardo non regolamentato nonché a perdite dirette e indirette per il bilancio statale, grazie alla chiusura delle imprese e alla conseguente disoccupazione.