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Il Comune di Bolzano, in virtù della normativa provinciale sulle sale gioco, ha avviato le procedure di decadenza delle licenze a suo tempo rilasciate dalla Provincia per due sale gioco, in quanto attive in un raggio di 300 metri da luoghi sensibili (scuole, centri giovanili, case di riposo, ospedali ecc.).

Il sindaco di Bolzano Renzo Caramschi sottolinea che il provvedimento di chiusura delle due sale è atteso presumibilmente entro l’anno considerati i tempi dettati dall’iter burocratico previsto in queste circostanze.

Lo stesso primo cittadino evidenzia inoltre che a chiedere la chiusura delle due sale gioco sono stati anche numerosi cittadini della zona, hanno fatto pervenire all’amministrazione comunale tale richiesta.

Da segnalare inoltre che il Comune di Bolzano, sempre in forza della nuova normativa provinciale in materia, ha avviato le procedure per la rimozione di apparecchi da gioco, slot e totem anche nei confronti dei tabacchini (circa una ventina) che si trovano in un raggio di 300 metri dai luoghi sensibili.

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