Sono in arrivo sul territorio metropolitano 819.775,28 euro per il contrasto al gioco d’azzardo. La ripartizione del fondo nazionale e regionale è stata approvata nei giorni scorsi dalla Conferenza territoriale sociale sanitaria metropolitana e le risorse saranno destinate per il 70% (549.249,44 euro) a Comuni e Distretti della città metropolitana per attività di prevenzione e contrasto e per il 30% alle Ausl di Bologna (234.907,03 euro) e Imola (35.618,81 euro) per la presa in carico e cura di soggetti con Disturbo da gioco d’azzardo a livello metropolitano.

“Vogliamo proseguire con determinazione l’attività di prevenzione e cura già portata avanti in questi anni da tutti i Comuni della città metropolitana”. E’ il commento di Giuliano Barigazzi, presidente della Conferenza territoriale sociale sanitaria metropolitana.

Le quote per i singoli Distretti, decise in base alla popolazione residente, prevedono: 327,78 euro: Città di Bologna; 928,81 euro: Pianura Est; 316,97 euro: Imola; 063,97 euro: Reno, Lavino, Samoggia 418,23 euro: Pianura Ovest; 574,19 euro: San Lazzaro; 619,49 euro: Appennino bolognese.

“Sono risorse molto importanti che da una parte testimoniano la continua necessità di continuare ad investire nella prevenzione e informazione sul tema del gioco patologico e dall’altra ci permetteranno di portare avanti percorsi importanti e strutturati rivolti ai giovani e che abbiamo svolto in diversi quartieri della città e che hanno visto una grande partecipazione dei cittadini”. Lo ha detto all’agenzia Italpress Giulia Di Girolamo, consigliera di fiducia del Sindaco per la Legalità in Consiglio comunale a Bologna.