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Bologna. Approvato con la sola astenzione della Coalizione Civica per Bologna la delibera che modifica il regolamento del Comune di Bologna in materia di attività di gioco pubblico escludendo l’Ippodromo di Arcoveggio dall’applicazione del distanziometro. Il Consiglio Comunale ha così apportato un adeguamento della delibera comunale al regolamento regionale. Nel corso della votazione la consigliera del PD Giulia Di Girolamo ha ricordato come la delibera sia importante nella logica di un progressivo intervento di regolamentazione del gioco d’azzardo che parte con l’introduzione delle distanze minime dai luoghi sensibili e si perfeziona, il 4 agosto scorso, con l’entrata in vigore dei limiti orarri. “A questo punto chiederò alla I Commissione di fare un resoconto per avere informazioni sugli effetti di queste delibere” ha annunciato la consigliera.

Claudio Mazzanti, (Presidente del Gruppo consiliare PD) ha ricordato come in Italia ci sia “un atteggiamento ipocrita”. “Noi combattiamo il gioco d’azzardo, ma in televisione assistiamo ad un martellamento di pubblicità del gioco d’azzardo online. Chi ha slot, sale giochi, casinò, ci dice che negli Stati Uniti, in un decennio, il gioco d’azzardo sia ormai solo online”. Mazzanti si dice quantomeno sorpreso dal sentire “il premier dire di aver colpito duramente con il fisco il gioco d’azzardo. E’ il momento di cominciare a mettere un freno anche al gioco online. Chi opera nelle sale giochi lamenta il fatto di essere oggetto di limitazioni, ma il mercato sta andando su altri canali. Non dimentichiamoci che una delle ragioni per cui non si è arrivati all’accordo Stato Regioni sul riordino del gioco è stata proprio la questione della ripartizione degli introiti dalle attività di gioco” ha ricordato Mazzanti .

Raffaele Persiano, PD, ha ricordato di essere stato contattatoin passato da ‘un gruppo di persone che mi chiedevano come aprire un centro slot. Ho espresso la mia contrarietà a questa iniziativa. Ma la domanda che mi ha messo più in imbarazzo è sul perchè da noi si facessero così tanti problemi e in altre zone molto meno. Il problema è proprio questo: il governo centrale che incassa e scarica poi i problemi sugli Enti Locali”.

Marco Lisei di Forza Italia ha ricordato che in Consiglio Regionale il suo Gruppo non era d’accordo con il regolamento “Oggi non siamo contrari alla delibera di modifica che si riferisce ad una struttura che oggi offre alla cittadinanza anche altri tipi di servizi. L’attività delle scommesse è addirittura diventata marginale rispetto alla funzione che l’Ippodromo svolge per la cittadinanza”.

 

 

 

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