Approvato dal Consiglio dei ministri un decreto che riduce la tassazione sulle bollette di luce e gas. Aliquote Iva giù al 5% rispetto a quelle attuali, pari al 10 e al 12%

Il Consiglio dei ministri ha approvato l’atteso “decreto bollette” che arriva a una settimana dal temutissimo, forte aumento delle bollette elettriche che verrà innescato dall’aumento del prezzo internazionale del gas. Con il provvedimento vengono ridotti gli oneri di sistema, ovvero la tassazione sulle bollette di luce e gas per “attività di interesse generale per il sistema elettrico”. Le nuove misure favoriscono gli oltre tre milioni di persone che beneficiano del bonus energia, per i quali vengono tendenzialmente azzerati gli effetti dell’aumento previsto il primo ottobre. Si tratta di:

  • nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui;
  • nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli).
  • percettori di reddito o pensione di cittadinanza; utenti in gravi condizioni di salute.

I circa sei milioni di piccolissime e piccole imprese con utenze in bassa tensione e i 26 milioni di utenze domestiche fino a 16,5 kw si vedranno da parte loro azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema. Per tutti gli altri utenti, l’Iva viene temporaneamente abbassata al 5% rispetto alle aliquote del 10 (famiglie) e 22% (imprese) esistenti oggi. Quanto al gas, infine, anche i circa 2,5 milioni di persone che beneficiano del “bonus sociale gas” vedranno di fatto cancellati gli effetti del previsto aumento della bolletta. E’ quanto scrive Confcommercio.

Il governo interviene con 3,5 miliardi a fronte di aumenti di luce e gas che saranno nell’ordine di 9 miliardi. Lo ha chiarito il ministro della Transizione energetica, Roberto Cingolani, spiegando di aver reperito “circa 3 miliardi e mezzo lavorando su vari capitoli. L’aumento che dovrà essere confermato dall’Authority, sarà intorno ai 9 miliardi tra parte elettrica e parte gas, noi riusciremo a compensare con 3,5 miliardi andando ad incidere sulle fasce più povere”. “Ci sarà un incremento purtroppo inevitabile al momento, nel frattempo entro la fine dell’anno lavoreremo a un impianto molto più strutturale per il futuro perché è chiaro che questi sono aumenti globali e probabilmente continueranno a peseranno sulle bollette”, ha aggiunto.