beccalossi
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(Jamma) – “Sono sorpresa. Non ho avuto modo di confrontarmi con il ministero ma immagino che ora attendano le motivazioni della sentenza e poi si proceda al ricorso al Consiglio di Stato”.

E’ quanto dichiarato dall’Assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione Lombardia Viviana Beccalossi a commento della sentenza del Tar Lazio che, su ricorso del Codacons, ha bloccato i 50 milioni di euro di finanziamento dei piani regionali anti-ludopatia. Nove le regioni che hanno messo in campo politiche per prevenire il fenomeno della dipendenza da gioco: Lazio, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Calabria, Friuli, Puglia, Toscana e Piemonte. Per la Lombardia, si tratta di 8,2 milioni, pari al 16,4 per cento del totale nazionale. Qui, non si era ancora passati alle assegnazioni dei fondi agli enti ma l’idea, spiega Beccalossi, “era di affidarli alle Ats (ex Asl), immaginando un percorso sperimentale per le realtà non profit che si occupano del ricovero delle persone ludopatiche, un lavoro a oggi non riconosciuto, anche se si tratta di persone di problemi di dipendenza per le quali il gioco è come una droga”.

Secondo i giudici amministrativi determinante è stato il mancato parere dell’Osservatorio per la prevenzione della ludopatia che costituisce «un rilevante vulnus» che ha inficiato a cascata tutto il procedimento di erogazione delle risorse.

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