“Nulla si dice in questa Legge di Bilancio di come sia possibile reperire ancora qualche milione di euro attingendo a quel pozzo senza fondo che è il gioco d’azzardo. Il sottosegretario all’Economia Alessio Mattia Villarosa, ad esempio, ha più volte affermato che gli apparecchi più pericolosi sono le Vlt collocate nelle sale dedicate. Grazie a loro è possibile che i giocatori perdano migliaia di euro ogni giorno, per cui bisognerebbe ridurre il numero di questi, per poi vietarli totalmente”.

“Ma con una di quelle logiche strutturalmente conflittive a cui questo governo ci sta abituando – ha osservato la parlamentare -, l’altro sottosegretario, Pier Paolo Baretta (Pd), lancia un bando con il rinnovo della concessione per altri nove anni, proprio per questo tipo di apparecchi. Addirittura ne vengono autorizzati 58.000 mila superando gli attuali 57.000″. Assisteremo, quindi, all’apertura di altri mini casinò, con un incasso per il Governo decisamente considerevole, ma senza che questo – sottolinea la senatrice Paola Binetti (UDC) – determini una maggiore sensibilità sociale verso quelle categorie che sono maggiormente in difficoltà. In altri termini il Mef incassa più che volentieri risorse da fasce di cittadini fragili, ai limiti dell’etica pubblica, ma non spende affatto in modo coerente a vantaggio delle categorie più fragili”.