“Esprimo grande soddisfazione per la risoluzione al problema che il Governo sta trovando in materia di biliardini. Sono stato infatti tra i primi a denunciare al MEF l’errore, attraverso un’interpellanza al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, riguardo all’equiparazione dei giochi come i calciobalilla, carambole, biliardi, flipper, freccette e dondolanti per bambini senza vincita, agli apparecchi come video-lottery e AWP o slot dei bar. L’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) aveva imposto infatti, con una circolare, a qualsiasi tipo di gioco, anche gratuito, di essere certificato e quindi a dover pagare la tassa sugli intrattenimenti (ISI). Questo avrebbe leso tutti gli esercizi commerciali, in particolare i balneari, categoria già vessata dal Decreto Concorrenza”. Lo ha detto il deputato Roberto Bagnasco (nella foto), capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari sociali della Camera.

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