Con un emendamento all’articolo 205 delle legge di Bilancio gli onorevoli D’Attis, Mule’, Mandelli, mettono in evidenza la necessità di maggior tutela degli operatori del gioco pubblico. Nei contratti bancari – chiedono i deputati – devono essere nulle le clausole contrattuali che prevedono l’esclusione delle aziende che operano nella raccolta di gioco a mezzo degli apparecchi.

 

Art. 205

Dopo il comma 3 aggiungere il seguente:
3-bis. Nei contratti bancari sono nulle le clausole contrattuali che prevedono l’esclusione delle aziende che operano nella raccolta di gioco a mezzo degli apparecchi di cui all’art.110 commi 6 e 7 testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773sulla base della sola tipologia di attività. La presente disposizione si applica anche ai contratti stipulati in data antecedente all’entrata in vigore della presente legge di conversione.”
205.14. D’Attis, Mule’, Mandelli.

 

Art. 205

Dopo il comma 3 aggiungere il seguente:
3-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2021 le normative emanate da Regioni ed Enti Locali in materia di distanze minime dai luoghi sensibili ed orari di apertura degli esercizi di installazione degli apparecchi da gioco nonché di funzionamento degli apparecchi medesimi si intendono abrogate. In ossequio al dettato dell’Accordo siglato in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 7 Settembre 2017 gli orari di interruzione dl funzionamento quotidiano degli apparecchi da gioco sono fissati come segue: dalle ore 24 alle ore 7. Le disposizioni successive all’entrata in vigore della presente legge di conversione che siano in contrasto con le disposizioni dei periodi precedenti sono nulle.”
205.15. D’Attis, Mule’, Mandelli.

Art. 205

Dopo il comma 3 aggiungere il seguente:
3-bis. Ai fini dell’iscrizione al Registro Unico degli operatori di gioco di cui all’art. 27 del decreto legge 26 ottobre 2019, n.124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, per gli anni 2021 e 2022, non è considerato requisito la regolarità fiscale e contributiva. A tale fini non potrà essere richiesto all’atto dell’iscrizione o del rinnovo dell’iscrizione al suddetto registro alcun documento attinente alla regolarità fiscale o contributiva.”
205.16. D’Attis, Mule’, Mandelli.

Art. 205

All’art. 205, dopo il comma 3, aggiungere il seguente comma:
3-bis. I concessionari del gioco regolato dal decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29 versano il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e comunque entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo bimestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento.
205.20. D’Attis, Mule’, Mandelli.