gori
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(Jamma) – Il consiglio comunale di Bergamo, seguendo le indicazioni del Tar della Lombardia, ha approvato il nuovo regolamento sul gioco d’azzardo che non prevede nessun limite orario in città per il 10eLotto e il Gratta&Vinci. 

“Abbiamo pensato – spiega Gori – di riproporre il regolamento sottraendo i due giochi. Un provvedimento che servirà fino a che non saremo in grado di ribaltare il giudizio di primo grado andando in Consiglio di Stato. Rappresentiamo un punto di riferimento a livello nazionale sul gioco d’azzardo. L’altro giorno mi ha scritto il sindaco di Firenze a cui il Tar della Toscana ha annullato ogni tipo di regolamentazione, chiedendomi di avere a disposizione il testo di Bergamo e il rapporto che abbiamo posto a fondamento della regolamentazione, ma molti altri sindaci ci stanno guardando con interesse. Il fatto che il Tar sia favorevole rispetto a gran parte delle controdeduzioni mosse al nostro progetto, è un elemento di rassicurazione per molti altri Comuni”.

“La proposta del Governo agli enti locali per il riordino dei giochi – conclude Gori – per la prima volta segna una discontinuità, puntando a ridurre l’offerta, mentre in passato esecutivi di centrodestra o di centrosinistra hanno tutti puntato a fare cassa, senza preoccuparsi degli effetti del gioco d’azzardo. L’obiettivo degli enti locali non è far sparire lo Stato dal settore, sarebbe un regalo alla malavita organizzata che a quel punto avrebbe campo libero”.

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