Proseguono a Benevento i lavori in Commissione Politiche Sociali per regolamentare il gioco d’azzardo. Secondo quanto riportato nella bozza di regolamento tra le limitazioni che saranno imposte ci sono divieti ad aprire sale giochi nei pressi di scuole, luoghi di culto, strutture sanitarie, centri sociali per anziani e centri di aggregazione giovanile, biblioteche, sportelli bancari e postali e caserme. A questi luoghi canonici sono stati aggiunti anche i monumenti più importanti cittadini e dunque Arco di Traiano, piazza Santa Sofia, Teatro Romano e Rocca dei Rettori.

In particolare, per evitare che la disponibilità immediata di denaro costante costituisca un incentivo al gioco, all’interno del locale non possono essere installati sportelli bancari, postali o bancomat e le sale giochi dovranno distare almeno 200 metri da questi. Sono fatti salvi i diritti acquisiti e delle attività già esistenti. Si è poi giunti a determinarne dieci ore come massimo giornaliero di apertura, divise in due gruppi da 5 ore ciascuno con un intervallo tra i due gruppi di almeno due ore. Le fasce orarie vietate sono dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 12.00 alle 14.00.

Una volta approvato dalla Commissione Politiche Sociali il regolamento dovrà poi passare alla Commissione Affari Istituzionali e dopo il vaglio del dirigente di settore potrà andare in Consiglio comunale. L’iter dovrebbe concludersi nel mese di marzo.