Sono 428 le utenze di Bellaria-Igea Marina (RN) che stanno beneficiando (già erogati dagli uffici comunali il 75 % dei rimborsi) del maxi fondo stanziato dall’Amministrazione per restituire una quota della tassa rifiuti. Una misura a sostegno delle famiglie, del commercio, dei pubblici esercizi e, in generale, di tutte quelle attività che tanto sono state messe alla prova dalla pandemia.

Sulla base di quanto prevedeva il primo bando, sono anzitutto in erogazione rimborsi per 379 utenze non domestiche. Tra queste anche le sale giochi (rimborsi fino al 50%). In erogazione poi rimborsi a 49 utenze domestiche.

In totale, si tratta come detto di 428 distinti soggetti beneficiari, per l’erogazione di circa 132.000 euro complessivi. “Restano ancora 218.000 euro del fondo originario, che con apposita delibera ci siamo impegnati a distribuire a ristoro delle famiglie e delle aziende secondo nuove modalità di erogazione”, l’annuncio del Sindaco Filippo Giorgetti.

Un primo passo sarà la pubblicazione, già nei prossimi giorni, di un ulteriore avviso pubblico per nuovi rimborsi Tari: stanziati al momento 48.000 euro. “Sarà aperto sino a fine maggio, estendendo la platea di potenziali beneficiari ad autorimesse, magazzini senza vendita diretta , impianti sportivi e parchi giochi, esposizioni, mostre e autosaloni, attività artigianali – ad esempio falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti, ma anche tipografie, tappezzerie autolavaggi – , rosticcerie, chioschi e birrerie a carattere annuale, autofficine ed elettrauto.” Per tutti, rimborsi fino al 50 % sulle imposte pagate al 31 marzo 2021 anziché entro il 31 dicembre 2020, riferimento presente nel primo avviso pubblico. Restituzione fino al 10 % della Tari ora anche per residence e appartamenti con partita IVA. E’ importante sottolinearlo: gli appartenenti alle categorie menzionate che avevano presentato istanza a inizio anno, respinta perché il primo avviso non le contemplava come beneficiarie, non avranno bisogno di fare nuovamente domanda.

Con 40.000 euro abbiamo poi già finanziato un altro bando, in fase di definizione e di prossima pubblicazione, per la concessione di contributi a fondo perduto a uno dei tanti settori particolarmente penalizzati dal protrarsi della pandemia e dei provvedimenti di chiusura: ossia le società e associazioni sportive dilettantistiche che hanno in gestione palestre, piscine o impianti comunali.” Resta una fetta consistente di 130.000 euro, già impegnate per essere distribuite secondo modalità che l’Amministrazione individuerà nelle prossime settimane: “sempre, comunque, a mezzo di aiuto a fondo perduto e a beneficio delle attività economiche maggiormente colpite dallo stato di emergenza sanitaria.”