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(Jamma) Non si placano le polemiche in Belgio dopo il duro attacco del presidente della Lotteria Nazionale contro la Gambling Commission, il regolatore nazionale, e gli operatori di gioco online.

Secondo Jannie Haek la Commissione non svolge bene la sua missione. Sarebbe lassista e  metterebbe in pericolo molti consumatori. Ha citato il caso di un minore che si è iscritto come “Kermit La Grenouille”. Quest’ultimo avrebbe anche aperto un conto su un sito di scommesse con un limite di 10 milioni di euro di scommesse. Jannie Haek ha anche denunciato la pratica del rilascio delle licenze . Secondo lui, la Commissione non effettua alcuna verifica. Peggio ancora, avrebbe accettato tutte le richieste.

“Possiamo intervenire, sanzionare, disporre di un sistema riconosciuto a livello internazionale, sono stati fatti investimenti per migliorare l’identificazione dei giocatori online e per contrastare il gioco minorile. Il sistema è pronto e al momento in una fase di transizione per integrare tutti gli operatori “, così risponde il portavoce della Commissione.

“Diverse volte all’anno, le delegazioni straniere vengono a chiederci come funziona il nostro sistema, il che dimostra la forza della nostra politica. La Commissione interviene un pò come la Croce Rossa del gioco d’azzardo: ci assicuriamo che i giocatori problematici possono trarre vantaggio dalle misure di protezione o essere tenuti lontano. La dipendenza da gioco è un problema che supera il gioco d’azzardo online regolamentato “, continua.

La Commissione sostiene da diversi anni che i decreti regi  che devono chiarire le regole del gioco online hanno successo.Presto, inoltre, inizierà il processo parlamentare e la legge sul gioco d’azzardo online sarà approvata quest’anno, assicura l’ufficio del ministro della Giustizia, Koen Geens. Francesco Berni

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