La Commissione europea ha aperto recentemente un’indagine sul monopolio di stato concesso a Ladbrokes nel funzionamento delle scommesse virtuali. A seguito di questo annuncio, Magali Clavie ha avviato una serie di consultazioni con gli operatori di scommesse al fine di finalizzare un protocollo riguardante le specifiche tecniche di questo prodotto di gioco. Il quadro normativo dovrebbe essere finalizzato entro la fine del anno.

La Commissione Europea ha appena aperto un’indagine sull’autorizzazione speciale offerta alla società di giochi Ladbrokes per operare scommesse virtuali in Belgio. L’obiettivo è determinare se vi sia stata un’infrazione alle regole di concorrenza. La vicenda risale al febbraio 2014. L’operatore Ladbrokes ha ricevuto l’autorizzazione ad organizzare scommesse virtuali nei sui punti vendita. Un anno dopo, è stato anche in grado di offrire questo tipo di prodotto sul suo sito. Altre società di scommesse hanno tentato di ottenere un’autorizzazione simile. Tuttavia, le autorità hanno rifiutato di rilasciare licenze aggiuntive creando, di fatto, una situazione di monopolio.

Nel maggio 2019, due dei concorrenti di Ladbrokes hanno fatto appello alla Gaming Commission per denunciare questa concorrenza sleale. Dopo un’indagine preliminare, il regolatore ha deciso di approfondire la questione. In risposta all’annuncio della Commissione europea, ha rilasciato una dichiarazione per fare il punto sulle scommesse virtuali. Il direttore Magali Clavie condurrà una serie di consultazioni con gli operatori per sviluppare un protocollo riguardante le specifiche tecniche di questo tipo di prodotto. Il protocollo dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno.